Benvenuto nel sito del pittore "Pirò"


In Pirò con sempre più delineato pathos continua l'audace e singolare viaggio da mitico Ulisse verso il cosmo dell'Arte.

Artista poliedrico — L'Art pour L'Art — molto apprezzato oltre che in Italia anche in Messico e Argentina, è, si può dire, erede del pensiero filosofico di artisti del passato: Turner, Ernst, De Chirico e Fontana.

Pirò traccia sulla tela suggestivi colori che si animano di nuances e vibrazioni magnetiche e travolgono il fruitore in un affascinante e strana danza dell'essere come in un 'enigmatica immagine di J.Bosch. Sono infatti opere, le sue, che tracciano sentieri spirituali ispirando improvvise emozioni, ataviche attese e gioia di vivere. Sotterraneo, impalpabile un elevato misticismo permea la dinamica vis di queste cromie fluorescenti, simili ad antiche pitture fiamminghe, che sembrano via via emergere in performance da eclissi ad insondabili oceani di luce. In tale turbinio vorticista trapela un delicato simbolismo posto in una velata e poetica cornice. Nelle sue filosifiche riflessioni sui mille volti dell'iter artistico Pirò circoscrive nella sfera l'attimo infinitesimale con i primordiali echi, intuendo così un universo forgiato d'arte. Al pari di Van Gogh capta nella natura — madre l'arcano linguaggio di armoniose sinfonie e stupefacenti giochi di colore. L'Arte così percepita si rivela verità consolatoria e romantica avventura. Le opere di questo maestro marchigiano manifestano una codificata architettura del Sacro imprigionata in allegoriche forme di elementi: aria, acqua, umanità e fauna (l'aquila, il serpente, il leone). Emerge in tal modo il sapienziale messaggio del dualismo corpo — animus. Il reale è descritto ma colto e trasfigurato nella sua abissalità: ritmi e dissonanze di un cielo, del subconscio, di una roccia, di un uccello, di un albero. Il raggio della contemplazione che guida al Mistero sublime presente nel creato è il vero leit-motiv dell'originalità di questo artista.


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